Che suono producono le piante? È questa la domanda che Marco Triches fa a Giulia Maschera e lei ci conduce nel meraviglioso mondo delle piante officinali. Piante da conoscere, raccogliere, ma soprattutto rispettare. Un altro tassello che Marco aggiunge conducendoci dentro il territorio del Piccolo Appennino e dalla sua nascente Rete Sentieristica

Ascolta la puntata con il racconto di Giulia

Quatto quatto sguscia dai teli militari e dalle ginestre, facendo caso di non impigliare il fucile nella vegetazione, il cacciatore. Poi spara. 

I colombacci volano in stormi e inseguono i richiami che arrivano dalla boscaglia: un’esca, un fischio, un finto colombo appollaiato. Seguono urla e spari all’impazzata, i campi vengono innaffiati di piombo. Qualche colombaccio muore, qualcun altro rimane ferito, altri proseguono verso la prossima fila di colli, da cui già provengono nuove raffiche. Via così per tutta la lunghezza dell’Italia.

Il mese di Ottobre si conclude, uno dei più affascinanti dell’anno, lungo i sentieri delle campagne e delle montagne (per quanto questo 2023 ha essiccato e surriscaldato tutti i colori che ci aspettavamo di vedere).

E con Ottobre termina anche il periodo della caccia negli appostamenti, poco più di un tiro al piattello.

E mentre piovono pallini di piombo sui campi, sugli alberi e la macchia, viene da chiedersi per quanto tempo ancora vivremo di questi assurdi momenti.

Il paesaggio sonoro che ci circonda, è fatto, anche in periodi senza cacciatori, di rombi, rumori, disturbi. Secondo Raymond Murray Schafer (il compositore canadese che coniò per primo il termine di SoundscapePaesaggio sonoro) è proprio il frastuono meccanico delle città, del traffico, delle grandi opere umane, a ricordare più da vicino il frastuono delle battaglie. Da sempre la guerra è dotata di un rumore suo proprio (frutto delle detonazioni e del chiasso che intimorisce l’avversario). Ciò che noi produciamo abitualmente in una stazione, in una tangenziale, lungo una linea dell’Alta Velocità o su un Oleodotto, è una battaglia. E il significato di questa similitudine, a ben guardare, non è solo sonoro. Che suono producono le piante? Lo abbiamo chiesto all’erborista Giulia Maschera, di ritorno dal suo campo di piante officinali o da un cespuglio di Rosa canina.

Giulia Maschera erborista Lo stile dell'erborista: amare e raccogliere le piante officinali senza depredare
Giulia Maschera.
In apertura: Raccolte spontanee, la sulla e il meliloto

La voce di questa puntata di Piccolo Appennino

Prosegue il lavoro di costruzione di una Rete Sentieristica del Piccolo Appennino e Marco Triches per raccontarcene un altro tassello ci porta la voce di

Giulia Maschera, Azienda Agricola Ginestreto, piante officinali

Via Ronco 1, Monteciccardo – Pesaro (PU)  

mappa piccolo appennino copia 1 Lo stile dell'erborista: amare e raccogliere le piante officinali senza depredare

Per la cartografia si ringrazia Monti editore che è partner del progetto rete sentieristica del Piccolo Appennino


Logo Sezione CAI di Pesaro Lo stile dell'erborista: amare e raccogliere le piante officinali senza depredare

È partner del progetto per la costruzione della rete sentieristica del Piccolo Appennino la sezione CAI di Pesaro “Lino Liuti”.

13 Novembre 2023
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Balza del Sole

Balza del Sole è un progetto di cultura e tutela ambientale di Marco Triches, guida ambientale escursionistica, Guida Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, e Giulia Maschera, erborista.

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