Una significativa pagina di storia europea raccontata all’interno di un piacevole romanzo. Monica, da monti in Città, (chiusa al pubblico, ma sempre attiva on-line) ci propone un’appassionante lettura.

Qui puoi ascoltare l’intervista a Sara Loffredi che ci presenta il suo romanzo

Sara Loffredi, Fronte di scavo, Einaudi, 17,50 euro

fronte di scavo ml Fronte di scavo
Copertina (link alla libreria)
In apertura: Mont Blanc foto di Mirko Sotgiu

Sullo sfondo della vicenda storica della realizzazione del tunnel del Monte Bianco, l’autrice milanese Sara Loffredi racconta una storia che è insieme quella della grandiosa impresa ingegneristica e quella di uomini e donne che, lavorando allo scavo, hanno vissuto i propri sogni, paure, amori, amicizie, sono cresciuti e sono morti.
Un romanzo che con prosa piana e immediata è capace di coinvolgere il lettore, appassionandolo all’impresa titanica e visionaria di “forare” alla base la Regina Bianca, la montagna più alta d’Europa, ma anche rendendolo partecipe dei piccoli drammi personali, delle storie intime dei protagonisti.
Accanto alle figure storiche di Pietro Alaria e di Dino Lora Totino, gli artefici della sezione italiana del tunnel, si muovono ed emergono Ettore giovane ingegnere che ha il privilegio di partecipare a un’impresa unica, tormentato dal demone del mai realizzato rapporto col padre; Nina inquieta e divisa nei suoi sentimenti, unica donna presente al cantiere; Hervé l’uomo di montagna che dello scavo conosce tutto, forte della sua consapevolezza ma anche profondamente umano, contrastato tra amicizia e amore.
Una lettura molto piacevole, un libro che parla di montagna con un taglio particolare, che ha il pregio di raccontare una pagina di Storia con la leggerezza e la fluidità che ci fanno divorare un libro.

14 Aprile 2020
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Monti in città

Siamo Chiara e Monica, le libraie della Libreria Monti in città di Milano.
Siamo due ragazze di città con la passione per la montagna: ci piacciono le escursioni estive, i colori del bosco in autunno, le mattine fredde e bianche per poter sciare e ciaspolare in inverno e il risveglio della primavera per fare qualche bel giro in mountainbike.

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