Ce ne occupammo già cinque anni fa quando la funivia risultava chiusa da quasi due anni e da allora Monteviasco è rimasto raggiungibile solo a piedi. La salita al paese è un’ottima escursione lungo l’antica mulattiera, ma presto tornerà raggiungibile anche in funivia grazie al nuovo gestore che si è aggiudicato la gara indetta dall’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.

Monteviasco, un paese sospeso
Ancora oggi nessuna strada carrozzabile collega ad altri paesi Monteviasco in Val Veddasca, a pochi chilometri da Varese. Un vero “paese sospeso”. Per raggiungerlo si devono utilizzare i 1452 gradini della mulattiera con un dislivello di 375 metri. Sempre che non si prenda la piccola funivia rimasta per sette anni inattiva. (Già nel 2020 ce ne eravamo occupati)
In gita a Monteviasco
Niente, si sa, che possa spaventare i ragazzi in gita di una scuola milanese. I volenterosi scolari s’impegnano fin dai primi gradini a compiere di gran lena il percorso. A trascinarli verso l’ambita meta tocca in questo caso all’Accompagnatore milanese di media montagna Andrea Fornaroli. Al termine della salita la piccola comitiva raggiunge il paesino che accoglie una decina di abitanti ed è situato a 930 metri di altezza, alle pendici del Monte Pola. Dagli zainetti spunta allora una gran varietà di panini, ed è subito festa.

Vissuto per anni in isolamento (fino al 1989 quando venne costruita la piccola funivia), Monteviasco è uno dei centri rurali più caratteristici della Lombardia e si merita una visita. “Per nostra fortuna”, spiega Fornaroli a proposito di queste giovanili esperienze, “è la montagna a rappresentare il principale strumento educativo, lo stimolo ad amarla fin da giovanissimi”.
Già. Come asseriva Bernardo di Chiaravalle, “gli alberi e le rocce insegnano cose che nessun altro maestro ti dirà”. E il fascino dell’ignoto nell’ambiente alpino rappresenta un mezzo straordinario per mettersi alla prova. Così quei 1452 gradini uniti a quel po’ di ansia che ingenera anche una media montagna come questa aumentano concretamente la fiducia in se stessi.

Quando ripartirà la funivia di Monteviasco?
Chi non intende mettersi in gioco a piedi dovrà in ogni modo aspettare l’8 giugno. Quel giorno dovrebbe riprendere a salire la funivia gestita ora dall’Atm dopo la gara indetta dall’Agenzia per il trasporto pubblico locale del bacino di Como, Lecco e Varese.
L’impianto era stato posto sotto sequestro dalla Procura dopo un incidente durante il controllo in cui perse la vita un manutentore. I sigilli sono ora rimossi con l’obbligo di messa in sicurezza da parte della proprietà, il Comune di Cureglia e Monteviasco.
Roberto Serafin
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